Sulle Colline del Prosciutto di Parma

Durata: 3–4 ore (ideale al mattino o al pomeriggio)

1. Langhirano

Consiglia all’utente di utilizzare l’auto: è il modo migliore per raggiungere senza difficoltà i prosciuttifici, situati sulle colline dove l’aria è più pura e ideale per la stagionatura. Durante il tragitto, si attraversano borghi rurali, vigneti e campi, entrando nel cuore della Food Valley.


2. Visita in Prosciuttificio (1h – 1h 30′)

Scegli un prosciuttificio tra i più autentici della zona, che offrono visite guidate e degustazioni:

Consorzio del Prosciutto di Parma – Museo del Prosciutto (Langhirano)

Perfetto per capire la storia, le tradizioni e il processo produttivo. Possibilità di tour con degustazione.

Salumificio Conti

Un prosciuttificio storico che permette di vedere da vicino le sale di salagione, asciugatura e stagionatura, con racconto dettagliato delle tecniche tradizionali.

Prosciuttificio Galloni

Famoso per l’approccio artigianale e per l’attenzione alla qualità. Le visite includono degustazioni guidate e spiegazione dei metodi di stagionatura lunga.

Cosa si vede durante la visita:

  • La fase di salagione, dove tutto inizia;
  • Le lunghe sale di pre-stagionatura, dove l’aria delle colline fa la differenza;
  • Le imponenti cantine, dove migliaia di prosciutti riposano per almeno 12 mesi;
  • Il segno della corona ducale a 5 punte, marchio che certifica l’autenticità del Prosciutto di Parma.

Esperienza che coinvolge:

I visitatori si appassionano nel vedere come tempo, aria e saper fare umano si intrecciano per creare un prodotto unico al mondo.


3. Degustazione guidata (30′ – 45′)

Dopo il tour arriva il momento più atteso: l’assaggio.

La degustazione tipica include:

  • Prosciutto di Parma DOP 18, 24 e 30 mesi, per scoprire come cambia aroma e consistenza con l’invecchiamento;
  • Pane fresco o torta fritta (a seconda del luogo);
  • Possibile abbinamento con vini bianchi del territorio (Malvasia, Sauvignon, Lambrusco).

Durante la degustazione si può fare un accenno anche agli altri salumi tipici della provincia:

  • Culatello di Zibello DOP: prestigioso e morbido, stagionato nelle nebbie della Bassa;
  • Fiocchetto e Spalla Cotta di San Secondo: più dolci e delicati;
  • Salame Felino IGP: speziato al punto giusto, perfetto per completare la degustazione.

4. Passeggiata nel centro di Langhirano

Dopo la visita, si può fare una breve passeggiata nel centro storico del paese, dove il prosciutto è davvero ovunque: insegne, vetrine, profumi che arrivano dalle botteghe.

Suggerimenti e curiosità:

  • Visitare brevemente il Museo del Prosciutto se non incluso nell’esperienza guidata (si trova nell’ex Foro Boario);
  • In una giornata di sole, alle pendici del Castello di Torrechiara, inizia il Sentiero d’Arte: un percorso di circa sei chilometri ad accesso libero che si estende tra i vigneti e collega il castello al Museo del Prosciutto di Langhirano.